Magliano Sabina sorge sulla cima di un colle che domina la valle del Tevere.
Le sue radici affondano nell’antico passato di Roma. Il nome di Magliano, infatti, deriva da un “fundus Manlianus” appartenuto alla gens Manlia, nobile famiglia romana.
In seguito, Magliano entrò nell’orbita d’interessi della celebre e potente Abbazia di Farfa e quindi del Papato e dei nobili romani.
Nel 1495 il papa Alessandro VI Borgia le riconobbe il titolo di città.
E' proprio grazie a questo suo tumultuoso passato che Magliano Sabina ha saputo fondere nei secoli le testimonianze dei popoli e delle epoche che si sono succedute al suo interno. Nel museo comunale, infatti, si possono trovare reperti etruschi e romani, mentre passeggiando fra le strette e suggestive vie del paese, si ammirano costruzioni medievali unite a nobili e severi palazzi cinquecenteschi.
Tra gli edifici monumentali che meritano di essere visti, si ricordano la Cattedrale, costruita nel 1498 e restaurata nel sec. XVII, il Palazzo Vescovile, il Palazzo Civico e la ottocentesca chiesa di Santa Maria delle Grazie, che conserva una cripta romanica decorata con affreschi quattrocenteschi.
|