L’Agriturismo Santa Cristina è circondato da sconfinate distese di viti e di ulivi a perdita d’occhio. I nostri ospiti potranno trascorrere piacevoli giornate in giardino, all’ombra di lussureggianti pergolati o nelle acque fresche delle piscine da dove ammirare autentiche scene di vita campagnola. Gli amanti dello sport potranno inoltre divertirsi nel nuovo e bellissimo campo da tennis e di calcetto in erba sintetica, ad uso esclusivo dei clienti dell’agriturismo.
L'Agriturismo Santa Cristina è composto da quattro ville: Villa Domitilla, Villa Sveva Villa Laurentia e Villa Mary, che si trovano al centro di una tenuta di oltre cento ettari.
Ognuna delle quattro ville è indipendente e privata e può ospitare fino a otto persone. E’ tuttavia possibile, tramite cancelli situati nei giardini, collegare Villa Domitilla e Villa Sveva e trasformarle in un’unica grande casa dove soggiornare con tanti amici (16 persone!). Ciascuna villa ha il suo giardino privato con un pergolato pavimentato in cotto toscano ed attrezzato per mangiare all’aperto in fantastici barbecue.
Villa Domitilla e Villa Sveva dividono fra di loro una splendida piscina panoramica con due cabine per cambiarsi (una per villa). Villa Laurentia e Villa Mary, offrono invece il lusso di esclusive piscine private (una piscina per villa). Inoltre Villa Domitilla e Villa Laurentia sono equipaggiate per ospitare disabili.
L’agriturismo Santa Cristina fa parte della tenuta di una delle famiglie più antiche della Sabina. Le ville si trovano al centro di una proprietà dove si coltivano vigneti, uliveti e grano. Questi luoghi hanno visto scorrere al loro interno pagine di storia antica e recente. La tenuta sorge infatti su terreni dove sono stati rinvenuti antichi reperti di epoca etrusca e romana. La villa padronale, che si trova su di una collina che domina l’intera tenuta (e dove tuttora i proprietari trascorrono le vacanze), fu utilizzata dai tedeschi come ospedale durante la seconda guerra mondiale.
Inoltre, le quattro ville sono state ristrutturate da antichi casali (vedi foto) fatti costruire negli anni ‘30 dal Conte Valentino Orsolini Cencelli (vedi foto), padre dell’attuale proprietario, sul modello di quelli presenti nell’Agro Pontino all’epoca della celebre bonifica. Il Conte Cencelli, che della bonifica fu l’ideatore e il realizzatore, volle infatti ricostruire un pezzo di quella gloriosa epopea nella tenuta di campagna della sua famiglia.
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